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Maxi furto di farmaci all’ospedale “Maggiore Nino Baglieri” di Modica

Sottratto un quantitativo enorme di farmaci ad alta specialità. Nell’elenco diffuso dall’Aifa oltre 200 voci di magazzino, riconducibili a oltre un centinaio di principi attivi, tra farmaci oncologici, anticorpi monoclonali, terapie biologiche e medicinali per malattie rare. Un bottino dal valore enorme. ELENCO AIFA

05 AGO -

Maxi furto di farmaci ad alto costo messo a segno il 25 luglio scorso all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore Nino Baglieri” di Modica. Un bottino dal valore economico che sembrerebbe altissimo. Nel mirino dei ladri sono infatti finiti soprattutto farmaci oncologici innovativi, biologici ad altissimo costo, farmaci per malattie rare, immunoglobuline e anticorpi monoclonali, alcuni dei quali soggetti a catena del freddo.

L’elenco diffuso dall’Aifa raccoglie oltre 200 voci, riconducibili a oltre un centinaio di principi attivi. Tra i farmaci sottratti figurano, ad esempio, terapie dal valore particolarmente elevato, come Fabrazyme, Jyseleca e rixathon, dal costo di migliaia di euro (anche decine di migliaia).

Nell’elenco compaiono terapie oncologiche come Tagrisso (osimertinib), utilizzato in alcuni tumori del polmone, Xtandi (enzalutamide) per il carcinoma della prostata e Lynparza (olaparib) per diverse, specifiche forme tumorali. Presenti anche numerosi anticorpi monoclonali e farmaci biologici, tra cui Dupixent (dupilumab) per dermatite atopica e asma grave, Cosentyx (secukinumab) per psoriasi e alcune malattie infiammatorie, Enbrel (etanercept) per artrite reumatoide e altre patologie autoimmuni. Nell’elenco figurano inoltre terapie per malattie rare, come Fabrazyme e Replagal per la malattia di Fabry.

L’Aifa ha già lanciato l’allarme, anche al fine di “evitare che questi medicinali possano essere re-immessi nella catena di fornitura legale di distribuzione”, chiedendo in una comunicazione rivolta alle figure interessate, come i farmacisti, che “qualora dovessero verificarsi anomalie relative all'offerta dei medicinali in questione – soprattutto se riconducibili ai lotti indicati nella segnalazione”, sia contattato tempestivamente l’Ufficio all’indirizzo email: medicrime@aifa.gov.it. “Questo permetterà di effettuare i dovuti controlli e accertare la legittimità delle forniture”.

Il Quotidiano di Ragusa riferisce che il furto sia avvenuto causando “ingenti i danni materiali”. I ladri avrebbero preso di mira proprio i frigoriferi che conservano farmaci sensibili alla temperatura.
Ragusa News, invece, rassicura sulla tempestività con cui la Asp ha istituito una task force operativa per garantire ai pazienti la regolare somministrazione dei farmaci necessari attraverso l’organizzazione di una vera e propria staffetta tra gli ospedali della provincia e per assicurare l’approvvigionamento dei medicinali ai pazienti assistiti a domicilio.

05 agosto 2026
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