Roche ha segnalato all'Ema la possibile presenza di piccole particelle di teflon (PTFE) in alcuni lotti di Evrysdi per l'atrofia muscolare spinale. Il rischio clinico è considerato basso, ma i farmacisti devono controllare la soluzione e non dispensare i flaconi che presentano particelle visibili.
Un'allerta di sicurezza è stata diffusa da Roche in accordo con l'Agenzia europea del farmaco (Ema) riguardante il farmaco Evrysdi (risdiplam) 0,75 mg/mL polvere per soluzione orale, utilizzato per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale (SMA) di tipo 1, 2 e 3.
A seguito di segnalazioni pervenute da una farmacia in Germania, sono state rilevate particelle estranee insolubili all'interno della soluzione orale costituita. Le particelle, di colore bianco e di dimensioni comprese tra 0,3 mm e 2,7 mm, sono state identificate come PTFE (politetrafluoroetilene), comunemente noto come teflon.
I lotti oggetto dei reclami iniziali sono i B2033B03 e B2035B09. Tuttavia, Roche non esclude la potenziale presenza di particelle in ulteriori lotti di prodotto finito i cui numeri di lotto inizino con: B2033, B2034, B2035, B2036, B2037, B2038 e B2039.
Secondo le indagini del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio, il PTFE è un materiale chimicamente inerte e non tossico. Ci si aspetta che attraversi il tratto gastrointestinale senza subire modifiche e senza essere assorbito a livello sistemico. Per questo motivo, il rischio clinico per i pazienti è considerato basso.
Roche sottolinea che nessuno dei reclami ricevuti è stato associato a eventi avversi. Inoltre, una revisione dei dati di farmacovigilanza post-marketing non ha evidenziato segnali di sicurezza correlati a questa problematica, né nuovi rischi di ostruzione gastrointestinale, distress respiratorio, insufficienza respiratoria o mortalità.
La nota informativa ricorda che nella progressione della SMA la disfagia (difficoltà a deglutire) è una condizione potenzialmente critica. Tuttavia, l'azienda sottolinea che la presenza occasionale di particolato non aumenta il rischio intrinseco per i pazienti al di là dei rischi già esistenti associati all'assunzione di qualsiasi liquido o alimento.
Istruzioni per i farmacisti
Come misura precauzionale, Roche raccomanda ai farmacisti di:
Le particelle bianche di PTFE sono rilevabili a occhio nudo sotto normale luce ambientale, grazie al colore ambrato del flacone di vetro che ne facilita la visualizzazione.
Roche invita i farmacisti a segnalare eventuali sospette reazioni avverse attraverso il sistema nazionale di farmacovigilanza, specificando il numero di lotto. Per le segnalazioni di prodotto è disponibile un punto di contatto H24.