Minghetti e Mandelli: "Una riforma del Testo Unico del farmaco per modernizzare il sistema. La vera sfida non è adottare la tecnologia, ma governarla".
Si è concluso oggi l'Health for Future 2026, l'evento che per due giorni ha riunito nella capitale istituzioni, accademia, professionisti della salute e industria per discutere le sfide che accompagnano l'evoluzione del Servizio sanitario nazionale. Con il coordinamento scientifico della professoressa Paola Minghetti dell'Università di Milano, il confronto si è concentrato su tre pilastri: semplificazione normativa, intelligenza artificiale e valorizzazione delle nuove generazioni di farmacisti.
La riforma del Testo Unico del farmaco
Nel corso della prima giornata, il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli, ha ribadito l'importanza di una riforma organica del Testo Unico della legislazione farmaceutica. "Serve un intervento capace di semplificare e modernizzare il quadro normativo in linea con le esigenze di pazienti, professionisti sanitari e dell'intera filiera del farmaco", ha sottolineato. Un intervento che valorizza il ruolo di prossimità del farmacista per migliorare l'accesso alle cure e ai servizi sanitari, anche grazie al supporto della tecnologia e a una collaborazione sempre più stretta tra i professionisti della salute.
L'intelligenza artificiale al servizio del professionista
Nel panel dedicato all'Intelligenza Artificiale, Mandelli ha evidenziato come la vera sfida non sia solo adottare nuove tecnologie, ma governarle, mettendole al servizio della competenza del professionista e della relazione con il paziente. È questo l'approccio che guida i progetti di IA della Federazione, sviluppati per supportare gli Ordini territoriali e l'attività quotidiana dei farmacisti attraverso strumenti alimentati da fonti certificate e costantemente aggiornate. Un percorso ulteriormente rafforzato dal recente accordo con Aifa, che segna un passo avanti nella digitalizzazione del settore farmaceutico.
I giovani farmacisti protagonisti del futuro
Nella seconda giornata dei lavori è intervenuto il tesoriere Fofi, Mario Giaccone, che ha sottolineato l'impegno della Federazione nella valorizzazione del ruolo del farmacista, investendo nella formazione e nel dialogo con le nuove generazioni. Un percorso volto ad accompagnare i giovani, mostrando loro come le competenze scientifiche e sanitarie, l'innovazione tecnologica e la centralità del paziente rappresentino oggi gli elementi distintivi di una professione sempre più centrale per il Servizio sanitario nazionale e ricca di opportunità, dal territorio all'ospedale, dalla ricerca all'industria. L'evento si conferma così un appuntamento strategico per tracciare le linee di un sistema salute più moderno, sostenibile e vicino ai cittadini.