Schillaci: "Vaccinarsi è un gesto di protezione per sé e per gli altri, soprattutto per chi è più fragile". Gemmato: "Rendere la prevenzione accessibile". Secondo Demopolis, 8 italiani su 10 indicano i medici come riferimento di fiducia.
"Il vaccino: la risposta che ti protegge". È questo il claim della campagna di comunicazione sulla vaccinazione antinfluenzale voluta dal ministero della Salute, in onda da oggi su radio, tv Rai e sui canali social del dicastero. La campagna punta a promuovere la vaccinazione come principale strumento di prevenzione dell'influenza stagionale e delle sue possibili complicanze.
"Vaccinarsi contro l'influenza è un gesto di protezione per sé e per gli altri, soprattutto per chi è più fragile - sottolinea il ministro della Salute, Orazio Schillaci -. Invito i cittadini e, in particolare, gli anziani, le persone con patologie croniche e quanti sono più esposti al rischio di complicanze ad aderire alla campagna vaccinale. La prevenzione è un impegno che si rinnova ogni anno: con la vaccinazione possiamo contribuire a tutelare la salute delle persone e delle nostre comunità".
"La nostra responsabilità, come Istituzioni, è duplice: rendere la prevenzione concretamente accessibile e garantire ai cittadini gli strumenti per comprenderne il valore - aggiunge il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato -. Significa proteggere soprattutto chi è più vulnerabile, rafforzare la fiducia nella scienza e costruire un sistema di informazione sanitaria capace di rispondere alle domande delle persone, ovunque esse cerchino le proprie risposte, anche nei nuovi ambienti digitali".
La vaccinazione raccomandata e gratuita
La vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente alle persone individuate dalle raccomandazioni nazionali, con particolare attenzione ai soggetti maggiormente esposti al rischio di complicanze.
Informare in modo chiaro e corretto è fondamentale, partendo dalle domande e dai bisogni delle persone, offrendo risposte affidabili sulla sicurezza, sull'efficacia e sulle modalità della vaccinazione antinfluenzale. È quanto è emerso da un'indagine dell'Istituto Demopolis sulla vaccinazione influenzale condotta per conto del ministero. Il 40% degli intervistati dichiara che negli ultimi 3-4 anni ha cominciato a informarsi maggiormente in materia di salute.
Cosa vogliono sapere i cittadini
Se interpellati sulla vaccinazione antinfluenzale, il 48% di coloro che hanno partecipato all'indagine vorrebbero saperne di più sull'effettiva protezione dal contagio, il 44% sull'efficacia del vaccino nel limitare possibili complicanze dell'influenza, il 33% sull'eventuale incidenza di eventi avversi. Le richieste informative divengono più marcate tra i cittadini che ancora non hanno deciso se vaccinarsi.
Sempre secondo l'indagine, 8 italiani su 10 considerano i professionisti della salute - medici specialisti e di medicina generale - come riferimenti prevalenti di fiducia in tema di vaccinazione.
Il medico al centro dello spot
Proprio per questo la campagna del ministero parte quest'anno dagli interrogativi più comuni che le persone si pongono sulla vaccinazione antinfluenzale e li trasforma nel filo conduttore dei dialoghi dello spot, in cui il medico assume un ruolo centrale con una risposta chiara: la vaccinazione quale principale strumento di prevenzione dell'influenza e delle sue complicanze.