Il Commissario europeo per la Salute ha incontrato i farmacisti e approfondito le prestazioni sanitarie erogate: dalla telemedicina ai test diagnostici di prima istanza, fino alle vaccinazioni. "Un'occasione per far conoscere a livello europeo l'evoluzione della professione".
In occasione della sua presenza a Milano per alcuni importanti appuntamenti congressuali, il Commissario europeo per la Salute e il benessere degli animali Olivér Várhelyi ha visitato una farmacia di comunità per conoscere da vicino il modello italiano della Farmacia dei Servizi.
Durante la visita ha incontrato i farmacisti e approfondito le attività e le prestazioni sanitarie che oggi vedono la professione sempre più coinvolta nella risposta ai bisogni di salute dei cittadini: dalla telemedicina ai test diagnostici di prima istanza, fino alle vaccinazioni.
Un modello fondato sulla prossimità, sulle competenze professionali e sull'integrazione con il Servizio sanitario nazionale, che valorizza il contributo del farmacista alla prevenzione e all'assistenza territoriale.
La visita del Commissario europeo rappresenta un'importante occasione per far conoscere anche a livello europeo l'evoluzione della professione e il contributo che i farmacisti italiani offrono quotidianamente alla tutela della salute dei cittadini.