Dal 2 all'8 novembre torna la campagna internazionale #MedSafetyWeek, dedicata alla sensibilizzazione sulla sicurezza dei medicinali. Oltre 130 organizzazioni di più di 120 Paesi parteciperanno all'iniziativa, alla quale aderisce anche Aifa. Il presidente Nisticò: "Ogni segnalazione contribuisce ad aumentare la nostra comprensione sul profilo di sicurezza dei medicinali".
Non ignorare i sospetti effetti indesiderati dei farmaci, anche quando non si è certi che siano stati provocati da un medicinale. È il messaggio della campagna internazionale #MedSafetyWeek 2026, in programma dal 2 all'8 novembre, alla quale aderisce anche l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). L'iniziativa punta a sensibilizzare cittadini e professionisti sanitari sull'importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse, uno degli strumenti fondamentali della farmacovigilanza, che consente alle autorità regolatorie di monitorare la sicurezza dei medicinali anche dopo la loro immissione in commercio.
La campagna, promossa dall'Uppsala Monitoring Centre (UMC), centro collaboratore dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per il monitoraggio internazionale dei farmaci, coinvolgerà quest'anno oltre 130 organizzazioni di più di 120 Paesi, con messaggi diffusi in oltre 60 lingue. Si tratta dell'edizione più ampia mai realizzata, sostenuta anche dai membri dell'International Coalition of Medicines Regulatory Authorities (ICMRA) e da numerose organizzazioni nazionali e internazionali impegnate nella sicurezza dei medicinali.
I medicinali rappresentano uno strumento essenziale per prevenire, controllare e trattare le malattie, ma il loro impiego può essere associato alla comparsa di effetti indesiderati. Alcune reazioni possono manifestarsi improvvisamente, mentre altre si sviluppano in modo graduale, anche dopo un utilizzo prolungato. Non tutti gli effetti sono immediatamente riconoscibili: alcuni possono essere privi di sintomi evidenti ed emergere soltanto attraverso esami e controlli medici.
Secondo quanto ricorda Aifa, è particolarmente importante prestare attenzione alla comparsa di possibili reazioni indesiderate quando si inizia un nuovo trattamento farmacologico, quando viene modificato il dosaggio oppure quando si assumono contemporaneamente altri medicinali, determinati alimenti o prodotti a base di erbe. L'Agenzia invita quindi a leggere attentamente il foglio illustrativo e a confrontarsi con un professionista sanitario sui possibili effetti noti del trattamento.
La segnalazione è particolarmente importante quando i sintomi interferiscono con le attività quotidiane, sono gravi oppure non risultano descritti nel foglio illustrativo. Non è necessario dimostrare un rapporto di causa-effetto tra il medicinale assunto e il sintomo osservato: è sufficiente il sospetto che possa trattarsi di una reazione avversa. Saranno poi le attività di farmacovigilanza a contribuire alla valutazione delle informazioni raccolte.
Le segnalazioni spontanee di pazienti e operatori sanitari permettono di raccogliere informazioni sul profilo di sicurezza dei medicinali nella pratica clinica. Questi dati possono contribuire a individuare potenziali rischi e consentire alle autorità regolatorie, quando necessario, di adottare misure per tutelare la salute pubblica. Il monitoraggio non si limita quindi agli effetti indesiderati già conosciuti, ma riguarda anche possibili segnali che possono emergere con l'utilizzo dei farmaci nella popolazione.
"Le segnalazioni provenienti dai pazienti e dagli operatori sanitari sono fondamentali perché ci aiutano a monitorare la sicurezza dei farmaci. Ogni segnalazione contribuisce ad aumentare la nostra comprensione sul profilo di sicurezza dei medicinali e aiuta a proteggere tutti", afferma Robert Nisticò, presidente dell'Aifa.
"Segnalare i sospetti effetti indesiderati può sembrare un gesto di poco conto, ma contribuisce a rendere i farmaci sempre più sicuri per tutti. Se sospetti un effetto indesiderato, non ignorarlo: segnalalo sempre!", aggiunge Nisticò, richiamando l'importanza della partecipazione attiva dei cittadini al sistema di farmacovigilanza.
L'edizione 2026 di #MedSafetyWeek si distingue per la partecipazione internazionale più ampia dall'avvio dell'iniziativa. Dal 2 all'8 novembre, oltre 130 organizzazioni provenienti da più di 120 Paesi diffonderanno contenuti informativi in oltre 60 lingue, con l'obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull'importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse ai medicinali.
AIFA invita cittadini, professionisti sanitari e organizzazioni a partecipare alla campagna attraverso i canali digitali e a promuovere iniziative locali di sensibilizzazione. La diffusione dei messaggi avverrà attraverso siti web, newsletter, eventi e social media, utilizzando l'hashtag #MedSafetyWeek. L'obiettivo è favorire una cultura della sicurezza dei farmaci nella quale pazienti e operatori sanitari contribuiscano attivamente al monitoraggio dei medicinali, anche attraverso la segnalazione di sintomi la cui possibile associazione con un trattamento non sia ancora stata accertata.