Quattro tavoli tematici per costruire proposte condivise sul futuro della professione e del Servizio Sanitario Nazionale. Il 5 novembre la sessione plenaria "Un patto per la Professione e per la Farmacia", con le conclusioni affidate al Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.
Prende il via domani, presso il Precise House Mantegna di Roma, la XIII edizione di FarmacistaPiù, il Congresso dei Farmacisti Italiani promosso da Federfarma, Fondazione Francesco Cannavò e Utifar, con il patrocinio di Fofi e Fondazione Enpaf. Al centro dell'edizione 2026 il tema "La professione del farmacista nella sanità che cambia. Unità, responsabilità e governo dei territori".
Il ruolo strategico dei farmacisti
In una fase caratterizzata da importanti innovazioni normative, tecnologiche e organizzative, il Congresso intende promuovere una riflessione sul ruolo strategico dei farmacisti nella prevenzione, nell'appropriatezza terapeutica, nella continuità assistenziale e nella sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
Quattro tavoli tematici
La principale novità di questa edizione è l'istituzione di quattro Tavoli Tematici, dedicati al governo dei territori, alla sanità territoriale e alla sostenibilità, ai rapporti tra colleghi e al patto intergenerazionale, alla formazione e allo sviluppo professionale. I Tavoli coinvolgeranno direttamente le diverse componenti della professione, con particolare attenzione ai rappresentanti che operano nelle Regioni e nei territori, chiamati a confrontarsi sulle criticità applicative delle riforme e a individuare proposte concrete e condivise. L'obiettivo è rafforzare il collegamento tra le politiche professionali nazionali e la loro attuazione regionale, riducendo le disomogeneità territoriali e valorizzando il contributo di tutti i farmacisti.
La sessione plenaria e le conclusioni
Il Congresso culminerà il 5 novembre, nella sessione plenaria "Un patto per la Professione e per la Farmacia", che vedrà il confronto tra i vertici delle rappresentanze professionali e qualificati esponenti delle istituzioni sanitarie regionali. Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario di Stato alla Salute, Marcello Gemmato.
FarmacistaPiù 2026 vuole segnare il passaggio dal confronto sulle riforme alla responsabilità della loro concreta attuazione, per una professione più unita e un sistema sanitario più vicino ai cittadini.