La Federazione invita i Presidenti degli Ordini a diffondere l'iniziativa tra gli iscritti. I farmacisti che allestiscono preparati galenici possono compilare o aggiornare il questionario online. Aggiornata l'informativa privacy ai sensi del Gdpr.
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) ha diffuso una circolare con cui informa i Presidenti degli Ordini dei Farmacisti e i componenti del Comitato Centrale in merito al questionario Fofi-Sifap sull'attività galenica in farmacia e alla pubblicazione dell'aggiornamento dell'informativa privacy.
Il questionario sul censimento delle farmacie che allestiscono preparati
La Fofi chiede ai Presidenti di Ordine di continuare ad assicurare la massima diffusione dell'iniziativa presso gli iscritti, attraverso tutti i mezzi a disposizione, al fine di incentivare i farmacisti che allestiscono preparazioni galeniche alla compilazione o all'aggiornamento del questionario.
Il questionario è disponibile online a questo link ed è raggiungibile anche attraverso un apposito banner sul sito web istituzionale della Federazione, nella sezione dedicata al censimento delle farmacie che allestiscono preparati.
Aggiornamento dell'informativa privacy
La circolare informa inoltre che la Federazione, in qualità di titolare del trattamento dei dati, ha provveduto ad aggiornare l'informativa sulla Privacy resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (Gdpr), relativamente ai dati personali, al trattamento e alle finalità del trattamento degli stessi. La nuova versione dell'informativa privacy è presente in calce al questionario.
Indicazioni per gli iscritti
La Fofi chiede ai Presidenti di Ordine la massima diffusione della circolare, anche per consentire la presa visione della nuova informativa privacy da parte degli iscritti che hanno già compilato il questionario. La circolare specifica espressamente che coloro i quali abbiano già redatto il questionario non sono tenuti a compilarlo nuovamente.
Nota sull'utilizzo dei contenuti
La circolare precisa, infine, che i contenuti della stessa non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale non di proprietà della Federazione.