L'attivazione era avvenuta senza informare i farmacisti. In attesa delle istruzioni per le prescrizioni già emesse.
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) ha reso noto che la nuova funzionalità per la prescrizione dematerializzata dei medicinali stupefacenti in regime privato, attivata senza che fosse fornita informativa alla Federazione e, conseguentemente, ai farmacisti, è stata bloccata fino a data che sarà comunicata dal Ministero della salute.
La nota della Fofi fa seguito alle segnalazioni pervenute relative all'emissione di prescrizioni dematerializzate in regime privato di medicinali stupefacenti, che secondo quanto stabilito dalla Circolare ministeriale del 2 marzo 2022 non sono prescrivibili con la ricetta elettronica. La Federazione ha tempestivamente attivato gli opportuni contatti con il Ministero della salute, il quale ha fornito le indicazioni ora comunicate.
Per quanto concerne la gestione delle ricette stupefacenti dematerializzate bianche emesse dal primo luglio fino ad oggi, la Federazione è in attesa di istruzioni da parte del Ministero della salute, che saranno diffuse non appena disponibili.