Con la delibera 2/2026 la Commissione nazionale per la Formazione Continua ha elencato le tematiche di interesse nazionale, che prevedono una premialità per i professionisti che le scelgono: salute mentale, malattie rare, donne e bambini vittime di violenza e gestione del paziente oncologico tra le novità. LA DELIBERA
La Commissione nazionale per la Formazione Continua, con la delibera 2/2026, ha approvato le tematiche di interesse nazionale per il triennio Ecm 2026-2028, in cui – oltre ai crediti ecm del triennio attuale – si potranno recuperare anche i debiti formativi dei trienni passati in cui non si ci è trovati in regola, a partire dal 2014-2016 e fino al 2023-2025.
Le tematiche di interesse nazionale sono argomenti che la CNFC individua come utili per la comunità e, di conseguenza, necessarie per la formazione di medici e professionisti sanitari. Pur non essendo obbligatorie per i sanitari in formazione, prevedono una premialità: ovvero un aumento di 0,3 crediti per ogni ora di formazione svolta inerente alla tematica.
Il professionista che sceglie di investire in corsi che riguardano queste tematiche riuscirà, in questo modo, a raggiungere il proprio obbligo formativo individuale più velocemente. La premialità si applica, inoltre, anche per corsi non interamente dedicati a quei temi, in cui solo le ore riferite alla tematiche applicheranno il bonus di crediti.
Le tematiche di interesse nazionale 2026-2028
Per il triennio 2026-2028, la Commissione ha riconfermato alcune tematiche del triennio precedente che hanno ancora un ruolo di punta per i professionisti sanitari. Tra queste:
In aggiunta, ha introdotto tematiche nuove che riflettono i bisogni di salute emersi nell’ultimo triennio:
Queste tematiche di interesse nazionale sono da considerarsi valide e in vigore fino ad ulteriore decisione della CNFC.