Enpaf ha deliberato per il 2026 contributi invariati (quota intera 5.430 euro) con pagamento tramite PagoPA, Pec e App IO. Slitta l’opzione del versamento unico, introdotta la rateizzazione in sei rate per chi sceglie la contribuzione volontaria doppia o tripla.
La Fondazione Enpaf, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Farmacisti, ha ufficializzato le quote contributive per l’anno 2026. Con la nota prot. n. 20739 del 12 febbraio 2026, firmata dal Presidente, l’Ente ha trasmesso agli Ordini provinciali dei Farmacisti italiani il quadro completo degli importi, delle scadenze e delle modalità di versamento.
Per l’anno 2026, il contributo previdenziale intero è fissato in 5.388 euro, che sommato alle quote di assistenza (31 euro) e maternità (11 euro) porta il totale annuo obbligatorio a 5.430 euro. Confermate anche le misure volontarie: chi sceglie il contributo doppio verserà 10.818 euro, il triplo 16.206 euro.
Previste inoltre le riduzioni per i casi di minore capacità contributiva:
- 33,33%: 3.634 euro
- 50%: 2.736 euro
- 85%: 850 euro
Restano le quote per il contributo di solidarietà: 204 euro per i dipendenti (3%), 96 euro per i disoccupati (1%). Previsto infine un contributo associativo una tantum di 52 euro, non dovuto dai neoiscritti che richiedano il versamento del contributo di solidarietà.
Il Consiglio di Amministrazione ha confermato la possibilità di versare i contributi in tre rate (31 marzo, 30 aprile, 30 settembre), mentre per i casi di contribuzione mista è ammessa una quarta scadenza (31 agosto).
Novità per chi sceglie la contribuzione volontaria doppia o tripla: su richiesta, sarà possibile ripartire l’importo in sei rate mensili, con scadenza l’ultimo giorno lavorativo del mese a partire dal 31 marzo 2026.
Attesa invece disattesa per il pagamento in un’unica soluzione. L’Ente aveva richiesto alla Banca Popolare di Sondrio, istituto tesoriere, di attivare questa opzione, ma i tempi tecnici non lo hanno consentito per il 2026. “Ci è stato assicurato – si legge nella nota – che la prossima emissione massiva potrà avvenire secondo la modalità richiesta”.
Tutta la riscossione 2026 avverrà attraverso la piattaforma PagoPA. Gli avvisi di pagamento saranno emessi dalla Banca Popolare di Sondrio e notificati prioritariamente via PEC agli iscritti che ne siano già dotati. Per i neoiscritti 2025 e i reiscritti privi di PEC, l’invio avverrà con posta ordinaria.
Novità anche per gli utenti dell’App IO: sarà possibile ricevere la notifica direttamente sullo smartphone e pagare in pochi click.
L’Enpaf ha annunciato un inasprimento dei controlli. Per gli iscritti che risultino privi di PEC o che non abbiano comunicato il proprio indirizzo digitale, la riscossione potrà avvenire tramite cartella esattoriale notificata dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. I nominativi degli inadempienti saranno comunicati agli Ordini di appartenenza per i provvedimenti di competenza.
La nota conclude con un richiamo importante: per accedere alle prestazioni del fondo sanitario integrativo Emapi – assistenza sanitaria, Long Term Care e copertura caso morte – è obbligatoria la regolarità contributiva.
L’invito agli Ordini è infine quello di segnalare tempestivamente tutte le variazioni all’Albo, in particolare le cancellazioni entro il 31 dicembre 2025, per evitare disguidi con gli iscritti.