Il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera: "Le donne e gli uomini della sanità sono il patrimonio più importante del Ssn". Ringraziamento alla relatrice Schifone e al Ministero della Salute.
"Con l'approvazione in Commissione Affari Sociali del ddl sulle professioni sanitarie compiamo oggi un passaggio importante di un percorso di valorizzazione dei professionisti sanitari che questa Commissione ha iniziato da tempo, con una lunga e approfondita indagine conoscitiva sul riordino delle professioni sanitarie". È quanto dichiara Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera.
Cappellacci ricostruisce il percorso che ha portato all'approvazione del provvedimento: "Abbiamo ascoltato ordini, federazioni, sindacati, associazioni, raccogliendo esigenze, criticità e proposte. Quel lavoro non è rimasto sulla carta: ha contribuito a costruire le basi per un intervento organico capace di accompagnare l'evoluzione delle professioni e, con essa, quella del nostro sistema sanitario".
Il presidente della Commissione sottolinea il valore della posta in gioco: "Le donne e gli uomini della sanità sono il patrimonio più importante del Servizio sanitario nazionale. Adeguare regole, competenze e percorsi professionali alla sanità di oggi e di domani significa investire sulla qualità delle cure e sulla capacità del SSN di rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini".
Cappellacci ringrazia infine "la relatrice, on. Marta Schifone, per il lavoro competente, puntuale e approfondito con cui ha accompagnato l'esame del provvedimento, il Ministero della Salute e tutti i componenti della maggioranza in Commissione per il contributo dato alla costruzione e all'approvazione di un testo importante per il futuro della nostra sanità".