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West Nile. Aumentano ancora i nuovi casi. Da inizio anno sono 502 con 33 decessi

Lo rivela l’ultimo bollettino dell’Iss. Tra i casi confermati 226 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva, 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 226 casi di febbre (di cui 1 importato dal Kenya), 5 casi asintomatici e 5 casi sintomatici. IL DOCUMENTO
04 SET -

Salgono a 502 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (430 nel precedente bollettino), con 33 decessi. Lo afferma l'ottavo bollettino della sorveglianza curato dall’Iss pubblicato oggi.

Tra i casi confermati 226 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (11 Piemonte, 16 Lombardia, 17 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 1 Liguria, 15 Emilia-Romagna, 3 Toscana, 71 Lazio, 2 Molise, 72 Campania, 1 Puglia, 2 Basilicata, 5 Calabria, 1 Sicilia, 8 Sardegna), 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 226 casi di febbre (di cui 1 importato dal Kenya), 5 casi asintomatici e 5 casi sintomatici.

Sono stati notificati 33 decessi (3 Piemonte, 1 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 14 Lazio, 12 Campania, 2 Calabria). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive confermate e fin ora segnalate, è pari al 14,6% (nel 2018 20%, nel 2024 14%).

Nello stesso periodo sono stati segnalati 4 casi di Usutu virus (2 Piemonte, 1 Veneto, 1 Lazio).

Salgono a 63 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Altre arbovirosi

Dal 1 gennaio al 2 settembre 2025 (aggiornamento settimanale), al sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’ISS risultano

- 146 casi confermati di Chikungunya (39 casi associati a viaggi all’estero e 107 casi autoctoni, nessun decesso. Sono stati identificati 4 episodi di trasmissione locale del virus Chikungunya in 2 Regioni, Emilia-Romagna e Veneto, uno rappresentato da un caso sporadico e tre da focolai).

Inoltre, dal 1 gennaio al 26 agosto 2025 (aggiornamento mensile) risultano:

- 134 casi confermati di Dengue (130 casi associati a viaggi all’estero e 4 casi autoctoni, nessun decesso. Sono stati identificati due eventi distinti di trasmissione locale del virus Dengue in 2 Regioni, Emilia-Romagna e Veneto, uno dei quali rappresentato da un caso sporadico e l’altro da un focolaio ma non si registrano nuovi casi di infezione nell’uomo da più di trenta giorni)

- 30 casi di TBE (tutti autoctoni, con un decesso); 75 casi di Toscana virus (tutti autoctoni, con un decesso); 4 casi di Zika virus (tutti importati, nessun decesso).

04 settembre 2025
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