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Ricerca. Eurostat: la Ue ha investito 128 mld nel 2024, stanziando il 7% dei fondi per R&S nella salute. Bene l’Italia sopra la media europea
L'Italia si colloca al di sopra della media europea di 20 euro pro capite, ai livelli della Germania, Svezia, Austria cioè a circa 25 euro pro capite, meglio della Francia che non raggiunge i 20, peggio di Danimarca, Norvegia e Lussemburgo che superano i 100 euro a cittadino.
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Nel 2024, gli stanziamenti di bilancio pubblici per ricerca e sviluppo nell'Ue ammontavano a circa 128 miliardi di euro, pari allo 0,71% del Pil, un aumento del 3,4% rispetto al 2023 (123.675 milioni di euro) e del 59,5% rispetto al 2014 (80.175 milioni di euro). In termini di distribuzione per obiettivi socioeconomici, il 35,7% dei fondi è stato destinato al progresso generale della conoscenza, finanziato principalmente da un finanziamento pubblico a somma fissa noto come fondi universitari pubblici generali (Guf), utilizzato dagli istituti di istruzione superiore pubblici per sostenere le proprie attività. Inoltre, il 16,6% è stato destinato al progresso generale della conoscenza da fonti diverse dai Guf, il 9,4% alla produzione industriale e alla tecnologia, il 7% alla salute e il 6,1% all'esplorazione e allo sfruttamento dello spazio.
In generale e per tutti gli ambiti, gli stanziamenti più elevati tra i paesi dell'Ue sono stati registrati in Lussemburgo (759,2 euro a persona), seguito a distanza da Danimarca (586,8 euro) e Paesi Bassi (542,7 euro). Viceversa, gli stanziamenti di bilancio per R&S pro capite più bassi sono stati registrati in Romania (19,1 euro a persona), Bulgaria (38,3 euro) e Ungheria (58,7 euro). L'Italia si colloca poco al di sopra dei 200 euro pro capite.
Entrando nel merito della salute, Eurostat registra aumento del +57% della spesa pro capite nel periodo 2014-2024 a livello medio europeo. L'Italia si colloca al di sopra della media europea di 20 euro pro capite, ai livelli della Germania, Svezia, Austria cioè a circa 25 euro pro capite, meglio della Francia che non raggiunge i 20, peggio di Danimarca, Norvegia e Lussemburgo che superano i 100 euro a cittadino.

30 luglio 2025
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