La dichiarazione congiunta firmata dal Commissario per la Salute e il Benessere degli Animali Olivér Várhelyi, dal Direttore regionale dell'OMS per l'Europa, Dr. Hans Henri P. Kluge, e dalla Direttrice regionale dell'UNICEF per l'Europa e l'Asia centrale, Regina De Dominicis.
In occasione dell'inizio della 20ª Settimana europea dell'immunizzazione, “celebriamo gli incredibili progressi compiuti dalla vaccinazione nella tutela della salute delle persone negli ultimi due decenni e auspichiamo una leadership decisa e un maggiore impegno per sostenere questi progressi negli anni a venire”, inizia così la dichiarazione congiunta di Commissione europea, dell'Ufficio regionale dell'OMS per l'Europa e dell'Ufficio regionale dell'UNICEF per l'Europa e l'Asia centrale.
Si ricorda quando, nel 2007, la Settimana europea dell'immunizzazione è stata estesa a 53 paesi in Europa e Asia centrale, con l’obbiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica su necessità e diritto per ogni bambino di essere protetto dalle malattie prevenibili con i vaccini. Da allora, “la settimana annuale dedicata alle vaccinazioni ha garantito che molte persone nella Regione europea dell'OMS siano informate e protette, mentre i programmi nazionali di immunizzazione hanno contribuito a migliorare la salute pubblica”, si legge ancora.
Poi l’avvertimento, firmato dal Commissario per la Salute e il Benessere degli Animali Olivér Várhelyi, dal Direttore regionale dell'OMS per l'Europa, Dr. Hans Henri P. Kluge, e dalla Direttrice regionale dell'UNICEF per l'Europa e l'Asia centrale, Regina De Dominicis. “L'Europa non può permettersi di fare passi indietro – è la richiesta ferma –. È fondamentale rafforzare i programmi di immunizzazione nazionali e regionali e accelerare le azioni coordinate a livello globale. A tal fine, la Commissione europea ha già stanziato risorse considerevoli a sostegno degli sforzi di immunizzazione sia all'interno dell'Unione europea che a livello globale”.
UNICEF, OMS e Commissione europea rimarcano la loro collaborazione per superare le sfide sull’immunizzazione: “Insieme vogliamo promuovere la salute dei bambini e servire le comunità emarginate che non hanno un accesso equo ai vaccini. Il nostro messaggio è semplice e chiaro: i vaccini funzionano, salvano vite e proteggono le nostre comunità”.