L'Ema ha approvato il primo farmaco specifico per l'anemia da malattia renale cronica nei gatti (Varenzin) e un vaccino contro la malattia emorragica epizootica nei bovini, oltre a estendere l'uso di antinfiammatori esistenti e modificare i limiti di residui della lidocaina.
Il Comitato per i Medicinali Veterinari (CVMP) dell'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha adottato una serie di pareri positivi per l'autorizzazione all'immissione in commercio di nuovi farmaci e per l'estensione dell'uso di prodotti esistenti. Tra le decisioni più significative, spicca l'approvazione del primo farmaco specifico per la gestione dell'anemia non rigenerativa associata alla malattia renale cronica (CKD) nei gatti.
La nuova terapia, Varenzin (molidustat) di Elanco GmbH, agisce aumentando l'ematocrito/volume cellulare. Un'altra approvazione di rilievo riguarda un vaccino contro la malattia emorragica epizootica dei bovini, raccomandato in "circostanze eccezionali". Prodotto da Laboratorios Syva S.A., il vaccino ha l'obiettivo di ridurre la viremia e la febbre causate dal sierotipo 8 del virus, una malattia trasmessa da insetti che colpisce ruminanti.
Sul fronte degli antinfiammatori, è stato approvato Firocoxib CP-Pharma (firocoxib) per i cani, indicato per il sollievo dal dolore e dall'infiammazione associati all'osteoartrite e al post-operatorio. Il CVMP ha inoltre ampliato l'indicazione terapeutica di Dexdomitor (dexmedetomidine), che ora può essere somministrato per infusione endovenosa continua come parte di un protocollo multimodale durante l'anestesia per inalazione in cani e gatti.
Sono state inoltre adottate variazioni per altri medicinali, tra cui Felpreva (meloxicam), per la quale la frequenza della reazione avversa "reazione nel sito di applicazione" è stata modificata da "molto rara" a "rara". Il Comitato ha anche concluso positivamente una procedura di rinvio per Phenoxypen WSP (penicillina per polli), confermandone il bilancio beneficio-rischio a patto di alcune modifiche.
In tema di sicurezza alimentare, il CVMP ha raccomandato la modifica dei limiti massimi di residui (MRL) per la lidocaina nei suini, per permetterne l'iniezione nello scroto, nei testicoli e nel funicolo spermatico dei suinetti fino a 7 giorni di vita.
Infine, il Comitato è stato informato del ritiro della domanda di autorizzazione per Livencia da parte di Vetbiobank. Un rapporto di valutazione pubblico, insieme alla lettera di ritiro, sarà pubblicato sul sito dell'Ema.