L’Oms lancia l’allarme su una crescente crisi di fiducia nei vaccini e sulla riduzione dei finanziamenti alla sanità, che mettono a rischio la copertura globale contro malattie prevenibili. Gli esperti chiedono lo sviluppo di vaccini combinati e maggiore leadership politica. Sottolineata l’importanza del MPR, sicuro ed essenziale, soprattutto per donne in gravidanza.
02 OTT - Esperti dell’immunizzazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) lanciano l’allarme: la protezione globale contro malattie prevenibili è minacciata, in parte a causa di una “crisi dell’informazione e della fiducia” verso i vaccini.
Una delle priorità identificate è lo sviluppo di vaccini “combinati”, secondo il panel, soprattutto in un contesto internazionale in cui la spesa sanitaria è sotto pressione. Il vaccino combinato MPR (morbillo, parotite, rosolia), ha ribadito la responsabile dell’immunizzazione dell’Oms,
Kate O’Brien, è sicuro per i bambini.
“Oggi è essenziale che siano protette sia la rosolia sia il morbillo: se una donna incinta non è immunizzata contro la rosolia e contrae l’infezione in epoca precoce della gravidanza, esiste un rischio significativo di gravi danni al feto”, ha dichiarato.
Tra gli ostacoli segnalati al progresso sanitario globale compaiono la presenza massiccia di popolazioni che vivono in contesti di conflitto, maggiormente esposte al contagio, e la contrazione dei fondi per la salute. Gli esperti hanno anche evidenziato “riduzioni drastiche” del personale e delle risorse finanziarie negli uffici regionali dell’OMS, chiedendo che i governi esercitino una leadership più forte nei programmi vaccinali.