Un risultato ottenuto in collaborazione con medici e pediatri di famiglia (oltre 1 milione e 300 mila effettuati), farmacie, Rsa, ospedali e centri vaccinali. L’assessore al Welfare Bertolaso: “Circolazione virus più precoce degli anni precedenti, non abbassare guardia”.
Con la stagione influenzale arrivata in anticipo, la Lombardia segna già oltre due milioni di vaccinati all’inizio del mese di dicembre. Ben 65.000 dosi in più dello stesso periodo del 2024. Nello specifico, 1.086.204 i vaccini effettuati dai medici di Medicina Generale, registrati tempestivamente dai mmg così da avere dati aggiornati in tempo reale. A cui si aggiungono 223.293 vaccini effettuati dai pediatri di libera Scelta, 422.810 dalle farmacie, 59.805 dalle e RSA e Strutture Socio-Sanitarie e il resto dai centri vaccinali e dagli ospedali.
"È un traguardo che testimonia - sottolinea l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso - l’impegno congiunto delle istituzioni sanitarie, dei medici di famiglia, dei pediatri, delle farmacie e di tutti i professionisti coinvolti nella campagna vaccinale, nonché la consapevolezza dei cittadini sull’importanza della prevenzione".
"In Europa - conclude Bertolaso - si evidenzia una circolazione di virus influenzali più precoce delle stagioni precedenti. I principali contagi riguardano soprattutto i bambini, come tipico per l’inizio della stagione. È importante quindi non abbassare la guardia, continuare a mantenere elevata l’attenzione e continuare le vaccinazioni".