Cresce il numero di decessi per West Nile in Italia. Quattro in più, ad oggi, rispetto all’ultimo bollettino al 30 luglio diramato dall’Iss. La Regione Lazio ha infatti comunicato oggi la morte di un uomo di 77 anni è deceduto presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ricoverato in gravi condizioni dal 17 luglio, che soffriva di patologie croniche pregresse. Si tratta del quinto decesso legato al virus West Nile nella regione Lazio, rispetto ai due segnalati nel bollettino Iss al 30 luglio.
Anche in Campania cresce il numero delle vittime per il virus negli ultimi giorni: da 5 a 7.
Il numero totale dei decessi sarebbe dunque arrivato a 13 rispetto agli 8 comunicati al 30 luglio.
Nel pomeriggio l’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” fa il punto comunicando 21 positivi al West Nile registrate dal laboratorio di Virologia: 18 persone hanno sintomi con febbre; 2 persone hanno riscontrato la sindrome neurologica; mentre “un donatore asintomatico è stato individuato grazie alle attività di screening del Centro regionale sangue, a dimostrazione della sicurezza garantita dal sistema trasfusionale regionale”.
I nuovi casi, comunica l’Istituto, sono stati rilevati prevalentemente nella provincia di Latina (Aprilia, Cisterna di Latina, Latina, Norma, Pontinia, Sezze e Terracina), oltre alle positività riscontrate a Lanuvio e a Nettuno in provincia di Roma.
Con gli ultimi accertamenti, nel 2025 le conferme diagnostiche di positività di infezione al virus West Nile nel Lazio salgono a 94.
In particolare:
Di seguito, la suddivisione dei 94 casi di positività da virus West Nile: