La bozza di Accordo Salute-Regioni fissa a 84.196 il fabbisogno complessivo di posti per i corsi di laurea dell'area sanitaria. Per i farmacisti restano confermati 1.500 posti, mentre cresce in modo significativo il fabbisogno dei biologi e aumentano anche gli accessi a Medicina. LA BOZZA
In tutto 84.196 posti (+1.452 rispetto al fabbisogno di 82.744 dell’anno passato) suddivisi in sei diverse aree. Questi i numeri del fabbisogno dei laureati magistrali a ciclo unico Medicina, Veterinaria e Odontoiatria, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie per l’anno accademico 2026-2027 contenuti nella bozza di Accordo predisposta dal Ministero della Salute e trasmessa alle Regioni e che dovrà essere approvata in Conferenza Stato-Regioni.
Sul fronte dei Laureati magistrali a ciclo unico per Medicina, Veterinaria e Odontoiatria sono 24.174 i posti a disposizione (+1009 rispetto all’anno passato) di questi, 20.842 sono per medico chirurgo (+595 rispetto all’anno scorso).
Per l’Area infermieristica sono in totale i 34.222 posti a disposizione per l’anno accademico 2026/2027 (-1.097 rispetto all’anno passato). Fanno la parte da leone quelli per la formazione di base degli infermieri con una richiesta di 25.479 posti (-810 rispetto allo scorso anno quando erano 26.289) e 7.072 per la formazione magistrale di area infermieristica e ostetrica (-384 rispetto ai 7.456 dello scorso anno). Scende poi anche se di poco il numero riservato agli infermieri pediatrici (257, erano 264). I posti per ostetricia sono invece 1.414 (+104).
Per l’Area della riabilitazione sul tavolo ci sono 11.049 posti (+97 rispetto ai 10.952 dell’anno passato con un trend in costante crescita nel tempo). Di questi, 3.150 sono riservati ai fisioterapisti, in lieve aumento rispetto al 2025/2026, ben 2.235 agli educatori professionali (erano 2.215) e sono invece dedicati alla formazione magistrale 2.343 posti (erano 2.589 nell’anno passato).
Per l’Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale scende la richiesta di posti che arriva a 7.127 (-200 rispetto ai 7.327 dell’anno passato). In quest’area la maggiora parte sono riservati ai tecnici di laboratorio biomedico 1.521 (erano 1.563) e ai tecnici di radiologia medica 1.468 (erano 1.445).
All’Area della prevenzione sono riservati 2.695 posti (+6 rispetto ai 2.689 del precedente anno accademico e con un trend anche qui in costante crescita negli anni). A guidare la ‘classifica’ c’è il Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei luoghi di lavoro con 1.009 posti.
Infine, per i Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo, i posti a disposizione sono 4.929 (+1.637 rispetto ai 3.292 dell’anno passato) dei quali 1.500 sono riservati ai farmacisti (numero uguale a quello dello scorso anno), 2.673 ai biologi (+1.427 rispetto al precedente anno accademico), 469 per chimica, 287 per fisica e 0 per psicologia.