Il presidente della Federazione al primo summit nazionale in corso a Roma: "Ascolto, vicinanza e personalizzazione per una presa in carico che metta al centro la persona".
Ascolto, vicinanza, supporto, personalizzazione. Sono le parole chiave che il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi), Andrea Mandelli, ha portato al 1° Summit Nazionale sulle Politiche per le Malattie Rare in corso a Roma.
"Le malattie rare richiedono un modello di presa in carico che metta realmente al centro la persona e la sua qualità di vita", ha ricordato Mandelli nel suo intervento. In questo percorso, ha sottolineato, il farmacista può rappresentare un punto di riferimento fondamentale grazie al dialogo costante con pazienti e caregiver, alla capacità di orientare verso le associazioni di riferimento e al supporto nell'aderenza alle cure.
Un ruolo che si rafforza all'interno di una rete di collaborazione tra tutti i professionisti sanitari, nella quale ciascuno mette le proprie competenze al servizio di un obiettivo comune: migliorare la qualità dell'assistenza e la vita delle persone.
Mandelli ha rivolto un ringraziamento al Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato per la sensibilità e l'attenzione dedicate al tema e per aver favorito un confronto concreto tra istituzioni, professionisti sanitari e associazioni dei pazienti.