Ha preso il via 16 febbraio 2026 la nuova edizione del corso di formazione a distanza promosso dall'Istituto Superiore di Sanità e dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. Obiettivo: abilitare i farmacisti alla somministrazione sicura dei vaccini.
Prosegue la formazione dei farmacisti per far diventare le farmacie un presidio vaccinale sempre più diffuso sul territorio. Ha preso il via il 16 febbraio 2026 la nuova edizione del corso di formazione a distanza "La somministrazione in sicurezza del vaccino antinfluenzale e anti COVID-19 nelle Farmacie", promosso dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) , dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) e realizzato in collaborazione con la Fondazione Francesco Cannavò.
L'iniziativa, che si protrarrà fino al 19 ottobre 2026, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di rafforzamento della rete vaccinale italiana. Il corso è pensato per i farmacisti che operano nelle farmacie aperte al pubblico (farmacisti territoriali) e punta a fornire loro le competenze tecnico-scientifiche necessarie per somministrare in sicurezza i vaccini antinfluenzali e anti-Covid-19.
La motivazione è chiara e trova fondamento nelle indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. "Poiché le caratteristiche cliniche ed epidemiologiche di COVID-19 hanno molti parallelismi con l'influenza, è importante garantire una gestione ottimale di entrambe le malattie respiratorie poiché è prevista la loro continua co-circolazione", si legge nella presentazione del corso.
L'Oms sottolinea l'importanza di essere ben preparati ad affrontare le stagioni influenzali con l'aspettativa che ulteriori ondate di Covid-19 coincidano, almeno in parte, con la circolazione dell'influenza stagionale. Da qui la necessità di ampliare la platea degli operatori abilitati alla somministrazione, includendo i farmacisti come attori attivi delle campagne vaccinali.
Il corso, interamente erogato online sulla piattaforma www.eduiss.it, prevede 16 ore di formazione e consentirà l'attribuzione di 20,8 crediti Ecm per i partecipanti che supereranno il test finale.
La metodologia didattica si ispira al Problem Based Learning, con un approccio andragogico che mette al centro l'apprendimento attivo. Il percorso è strutturato in un'unica unità di apprendimento che include:
- un problema basato su uno scenario realistico;
- materiali di supporto, letture scientifiche e riferimenti legislativi;
- tutorial che sintetizzano gli elementi chiave di discussione;
- una proposta risolutiva del problema.
Tra le risorse a disposizione: una bacheca news, una guida al partecipante e una sezione FAQ.
Il corso fornirà ai partecipanti gli strumenti per identificare gli elementi utili alle campagne vaccinali, avvalendosi di evidenze scientifiche aggiornate e fonti ufficiali. L'obiettivo formativo rientra nelle "tematiche speciali del Ssn a carattere urgente e/o straordinario" individuate per far fronte a specifiche emergenze sanitarie.
Il corso è destinato esclusivamente ai farmacisti territoriali e potrà ospitare fino a 10.000 partecipanti. Non potranno accedervi coloro che hanno già preso parte alle precedenti edizioni.
Le iscrizioni sono aperte dal 16 febbraio al 12 ottobre 2026 e si effettuano esclusivamente online all'indirizzo www.eduiss.it. È necessario prima creare un account in piattaforma e poi iscriversi al corso selezionandolo tra quelli disponibili.
Per ottenere i crediti Ecm, i partecipanti dovranno:
- compilare il test di ingresso (obbligatorio ma non vincolante);
- completare il test di autovalutazione finale;
- superare il test certificativo con almeno il 75% di risposte corrette (a disposizione cinque tentativi);
- compilare il questionario di gradimento e quello di qualità percepita.
I contenuti scientifici sono stati elaborati da un panel di esperti di primissimo piano, tra cui ricercatori dell'ISS, rappresentanti del Ministero della Salute, dell'Aifa, dell'Inail, della Siaarti e delle associazioni di categoria. Responsabili scientifici dell'evento sono Fortunato D'Ancona e Antonietta Filia (Dipartimento Malattie Infettive Iss), Luigi D'Ambrosio Lettieri (vicepresidente Fofi) e Alfonso Mazzaccara (Servizio Formazione Iss).