Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che approva il nuovo pacchetto di 3.000 domande e risposte destinate alla prova attitudinale dei concorsi per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche.
Il percorso normativo
Il provvedimento si inserisce nel quadro legislativo delineato dalla legge 362 del 1991 e dal DPCM 298/1994, che regolamentano le procedure concorsuali per il conferimento delle sedi. L’articolo 7 del decreto del 1994 prevede infatti che le domande della prova attitudinale siano predisposte da una Commissione nominata dal Ministero della Salute, estratte a sorte e pubblicate con le relative risposte in Gazzetta Ufficiale.
Successivi interventi normativi, come il decreto-legge 269/2003 e la legge di conversione 326/2003, hanno stabilito che l’assegnazione delle sedi vacanti o di nuova istituzione avvenga attraverso graduatorie regionali uniche formate a seguito di concorsi ogni quattro anni.
Il lavoro della Commissione
Il nuovo decreto arriva dopo la ricostituzione, lo scorso aprile, della Commissione incaricata di aggiornare la banca dati dei quiz. La Commissione ha trasmesso al Ministero, lo scorso 1° agosto, l’elenco revisionato delle domande, rispettando i tempi stabiliti.
Cosa cambia per i farmacisti
Con l’entrata in vigore del decreto, le nuove domande costituiranno la base della prova attitudinale per tutti i concorsi banditi successivamente. In questo modo, il Ministero aggiorna e uniforma lo strumento di selezione, garantendo maggiore trasparenza e adeguamento ai criteri previsti dalla normativa.
Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rappresenta dunque un passaggio fondamentale per i farmacisti interessati a partecipare ai concorsi regionali, che potranno prepararsi su un set di domande ufficialmente validato e aggiornato.