Le malattie non trasmissibili (Ncd) restano la principale causa di morte prevenibile al mondo, ma i farmacisti sono ancora sottoutilizzati nell’affrontare questa crisi globale.
Parte da qui la nuova dichiarazione politica del FIP che chiede il riconoscimento del ruolo dei farmacisti nelle strategie di contrasto alle Ncd.
“Ci troviamo di fronte a una sfida senza precedenti, rappresentata da patologie quali malattie cardiovascolari, cancro, diabete, malattie respiratorie e disturbi mentali, molte delle quali possono essere prevenute o gestite meglio con gli interventi giusti”, ha affermato Daragh Connolly, presidente del Board of Pharmaceutical Practice e co-presidente del comitato politico.
La dichiarazione sottolinea il ruolo dei farmacisti nella prevenzione, nella diagnosi precoce, nell’ottimizzazione del trattamento e nell’assistenza continuativa, soprattutto nelle aree svantaggiate. Esorta i governi a integrare i farmacisti nelle strategie per le malattie non trasmissibili, ad ampliare l’ambito di competenza, a garantire una retribuzione equa e a investire nello sviluppo della forza lavoro.
“La FIP ha sviluppato risorse pratiche e corsi di formazione per preparare i farmacisti a gestire queste condizioni, ma abbiamo bisogno di politiche di supporto e finanziamenti”, ha affermato la signora Ema Paulino.