Farma Talk #7: Il villino De Asarta, tra memoria e futuro: la casa dei farmacisti si apre alla città

Nel cuore di Roma, il villino De Asarta racconta oltre un secolo di storia, trasformandosi da dimora aristocratica a sede della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. In occasione dell’apertura al pubblico del 18 aprile, il Farma Talk di FOFI Live diventa un viaggio tra identità, professione e visione futura, attraverso le voci dei protagonisti

“Non si può progettare il futuro senza conoscere il proprio passato”. È da qui che parte la riflessione di Andrea Mandelli, presidente della FOFI, nel corso della nuova puntata di “Farma Talk”, il talk di FOFI Live, dedicato al villino De Asarta, sede della Federazione in via Palestro, a Roma. Questo luogo non è solo uno spazio istituzionale, ma un simbolo di continuità tra storia e visione. Il villino De Asarta è nato alla fine dell’Ottocento in un quartiere progettato per accogliere la nuova classe dirigente dell’Italia unita. A raccontarne il valore, nel corso del Farma Talk, è il direttore generale della FOFI, Guido Carpani: “Il villino è un tassello della storia dell’espansione di Roma dopo l’Unità. Nasce in un contesto di lottizzazione privata, per accogliere famiglie che arrivavano nella nuova capitale, ed è diventato nel tempo uno scrigno di memoria storica e culturale”. La sua storia è stata ricostruita e approfondita in un volume, curato dallo stesso Guido Carpani insieme a Giampiero Lilli e Silvia Lilli, che non si limita a raccontare un edificio, ma restituisce uno spaccato più ampio delle trasformazioni urbanistiche, sociali ed economiche della Roma moderna.

Dalla memoria alla visione della professione

Oggi quel luogo è la casa dei farmacisti italiani e rappresenta un ponte tra passato e futuro. “Il villino rappresenta le nostre radici: da qui sono passate decisioni fondamentali per la professione. Oggi lo restituiamo ai farmacisti e, simbolicamente, a tutti i cittadini”, sottolinea Mandelli. Un percorso che guarda anche alla sostenibilità: “Abbiamo voluto installare pannelli solari per coprire una parte significativa del fabbisogno energetico. È il segno di professionisti attenti al futuro e all’ambiente”, aggiunge il Presidente della Fofi.

Il valore delle relazioni nella professione sanitaria

Accanto alla dimensione storica, emerge quella relazionale, centrale per la professione farmaceutica. “Il farmacista non è solo un professionista sanitario, ma un punto di riferimento nella relazione con il cittadino - spiega Maurizio Pace, presidente ENPAF e segretario FOFI, intervenendo al Farma Talk di FOFI Live -. Mantenere viva questa dimensione significa rafforzare il ruolo della professione anche nel sistema di welfare”. E aggiunge: “Ritornare alle origini ci aiuta a costruire una maggiore integrazione tra le componenti della professione, per affrontare insieme le sfide del futuro”.

Un patrimonio tra storia, arte e trasformazioni

Il villino racconta anche le trasformazioni della città e dei suoi usi nel tempo. “È una casa che si è adattata a epoche diverse - osserva Carpani -. Da residenza aristocratica a sede cinematografica negli anni Cinquanta, fino a diventare oggi la casa dei farmacisti. La qualità dell’edificio ha consentito questa continuità”. Tra gli elementi più significativi, il salottino retroilluminato dei primi del Novecento e gli spazi che testimoniano l’evoluzione architettonica e sociale della capitale.

Tra identità e impresa: il sistema farmacia

Il Farma Talk di FOFI Live ha evidenziato anche la natura peculiare della professione, che unisce dimensione sanitaria e imprenditoriale. “La professione del farmacista realizza una simbiosi unica tra impresa e attività sanitaria - sottolinea Maurizio Manna, presidente di Banca Credifarma -. La gestione economica è fondamentale per garantire servizi efficaci e sostenere l’evoluzione della farmacia”. Un ruolo che trova supporto in strumenti finanziari adeguati: “Servono soluzioni flessibili e su misura per accompagnare le trasformazioni del settore”.

Il sostegno al settore e il valore della cultura

A ribadire l’importanza di investire nella professione è Massimiliano Fabrizi, amministratore delegato di Banca Credifarma, sempre nel corso del Farma Talk di FOFI Live: “Abbiamo creduto in questo progetto editoriale perché rappresenta un modo concreto per sostenere la categoria e valorizzarne l’identità”. E conclude: “La farmacia è un presidio accessibile a tutti, un luogo sicuro con un forte impatto sociale. Raccontarne la storia significa restituire valore alla collettività”.

Il villino si apre alla città

Il 18 aprile 2026 il villino De Asarta aprirà le sue porte al pubblico, in collaborazione con il FAI. “Vogliamo condividere questo patrimonio con tutti gli italiani - afferma Mandelli -. È un tesoro che abbiamo riportato allo splendore e che rappresenta una professione con oltre 800 anni di storia. Veniamo da lontano ma vogliamo essere protagonisti anche nel futuro della sanità – conclude il Presidente della FOFI -. Questo villino è il simbolo di un impegno che continua, tra innovazione, responsabilità e servizio al cittadino”.

Come partecipare

Ingresso in via Palestro 75

Apertura su turni con prenotazione obbligatoria dalle 10.00 alle 18.00 ( ultimo ingresso) su

faiprenotazioni.fondoambiente.it

Presentarsi all’appuntamento 15 minuti prima del proprio turno di visita.

Vietato l’ingresso con caschi, zaini, passeggini, animali.

https://youtu.be/AyPxF668kIY


10/04/2026

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