Fofi Week. Obbligo ECM. Mandelli: “In arrivo il promemoria per tutti farmacisti. Chi non raggiunge il 70% rischia la copertura assicurativa”

A fine 2025 scade il triennio formativo ECM. Il presidente della FOFI, Andrea Mandelli, annuncia l’invio di una lettera informativa ai Presidenti degli Ordini e a tutti i farmacisti iscritti per fare il punto sullo stato dell’aggiornamento professionale

“A fine anno scadrà il triennio formativo ai fini ECM”: lo ha ricordato Andrea Mandelli nel corso del consueto appuntamento con Fofi Week, in onda su Fofi Live. La Federazione sta inviando in questi giorni una comunicazione ufficiale ai Presidenti degli Ordini territoriali con la situazione aggiornata di ogni iscritto rispetto all’obbligo formativo. Subito dopo, ogni farmacista riceverà una lettera personale che ricorda “l’importanza dell’obbligo formativo” e l’esigenza di raggiungere almeno il 70% del fabbisogno previsto.

Copertura assicurativa a rischio sotto il 70%

Il presidente Mandelli ha sottolineato un aspetto spesso trascurato: il mancato rispetto della soglia minima del 70% dell’obbligo formativo può compromettere la copertura assicurativa per la responsabilità professionale. “È un percorso faticoso – ammette – che sottrae tempo al lavoro e alla famiglia, ma è fondamentale affrontarlo con consapevolezza, perché il Ministero verificherà la il raggiungimento degli obiettivi minimi del triennio per ciascun professionista”.

Strumenti e agevolazioni dalla FOFI

Per agevolare i farmacisti, la FOFI continua a mettere a disposizione corsi gratuiti tramite la Fondazione Cannavò, e propone dossier formativi già validati. “Con i percorsi messi a punto dalla Federazione – spiega Mandelli – i crediti richiesti sono minori, perché inseriti in un disegno formativo coerente e strutturato”.
Mandelli ha poi ricordato che è possibile coprire fino al 20% del punteggio richiesto con attività di autoformazione, da autocertificare presso il proprio Ordine di appartenenza. Un’opportunità importante per i farmacisti che svolgono formazione individuale, e che può contribuire in modo significativo al raggiungimento dell’obiettivo formativo.

Attenzione ai corsi in itinere: i crediti arrivano solo a conclusione

Infine, un chiarimento tecnico: molti farmacisti segnalano la mancata visualizzazione dei crediti ECM sul proprio profilo. Spesso, spiega Mandelli, questo accade perché i corsi frequentati non sono ancora formalmente chiusi. “Anche se avete già superato le prove finali – precisa – i crediti saranno assegnati solo al termine della validità complessiva del corso”.
La Federazione continuerà a offrire strumenti gratuiti e supporto costante, ma il presidente invita tutti a verificare la propria posizione e ad agire tempestivamente. “Siamo ormai alla scadenza – conclude – e con la tagliola del 70% è meglio essere ben consci del percorso da seguire per evitare rischi e problematiche”.



24/07/2025

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