Un sondaggio della Fofi rivela che un terzo degli iscritti ha subito aggressioni nell’ultimo anno, con l’87% degli episodi avvenuti in farmacia e oltre il 70% delle vittime donne, mentre l’83% delle aggressioni è di tipo verbale da parte di pazienti.
La Federazione degli ordini dei farmacisti ha diffuso i dati allarmanti emersi da una survey rivolta a tutti gli iscritti, in seguito alla circolare federale n. 15737 del 18 febbraio 2026. Su 1.021 professionisti che hanno risposto, il 33% dichiara di essere stato vittima di aggressioni nell’ultimo anno, in alcuni casi anche più volte.
L’87% degli episodi è stato segnalato da farmacisti operanti sul territorio, in farmacia o parafarmacia, e oltre il 70% delle vittime è di sesso femminile. Le aggressioni di tipo verbale rappresentano l’83% del totale e sono perpetrate, nella maggior parte dei casi, da pazienti.
I dati sono stati riportati nella Relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, presentata al Parlamento lo scorso 12 marzo e pubblicata sul sito del ministero della Salute.