Il piano era già stato messo in atto più volte in diverse zone del Nord Italia. La donna, radiata dall’Albo, rispondeva agli annunci di lavoro, si presentava per una prova e tentava di mettere mano alla cassa. Questa volta, però, ad attenderla c'erano i militari in incognito.
Sembrava un copione già visto, messo in atto più volte. Protagonista una donna che si finge farmacista – in realtà lo era, ma attualmente risulta radiata dall'albo – che risponde agli annunci di lavoro delle farmacie e, una volta presentatasi per una prova, tenta di rubare l'incasso.
Lo stesso piano è andato in scena nella giornata di martedì a Mondovì, alla farmacia dell'Altipiano di via Quadrone. Questa volta, però, ad attenderla c'erano i Carabinieri. Grazie a una pattuglia in incognito, i militari sono intervenuti prontamente quando la donna ha tentato di mettere mano alla cassa. L'episodio è avvenuto durante l'orario di apertura dell'attività.
La donna, proveniente dal Veneto, non sarebbe nuova a questo tipo di truffe e avrebbe precedenti in diverse zone del Nord Italia. Nel curriculum presentato alla farmacia si era inoltre identificata con un nome falso, utilizzando il nominativo di una persona che svolge regolarmente la professione di farmacista.
Questa circostanza aggrava ulteriormente la sua posizione, poiché non si è limitata a fingersi una professionista, ma ha rubato l'identità di una collega in regola con l'albo.
Ora la donna dovrà rispondere di diverse accuse: tentato furto, sostituzione di persona ed esercizio abusivo della professione. La sostituzione di persona è un reato particolarmente grave, poiché implica l'utilizzo fraudolento dell'identità altrui per trarne vantaggio. L'esercizio abusivo della professione, invece, deriva dal fatto che la donna, pur essendo stata radiata dall'albo, continuava a presentarsi come farmacista e a tentare di svolgere attività riservate ai professionisti iscritti.
L'intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato che il colpo andasse a segno, consentendo di bloccare la donna prima che potesse impossessarsi dell'incasso della farmacia. Le indagini sono in corso per accertare eventuali altri episodi analoghi in cui la stessa persona potrebbe essere coinvolta.