Ferma condanna dell'Ordine dei Farmacisti di Perugia per la rapina alla Farmacia Bartoli di Foligno: "Servono più tutele per i professionisti sanitari, presìdi essenziali per il diritto alla salute".
Un uomo con il volto travisato e armato di forbici ha fatto irruzione nella Farmacia Bartoli di Foligno nel pomeriggio di domenica 26 aprile, minacciando la professionista in servizio e portando a termine una rapina. L’episodio ha suscitato la ferma reazione dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, che ha espresso piena solidarietà al collega e a tutto il personale dell’esercizio.
“L’accaduto – si legge in una nota – assume particolare gravità in quanto accompagnato da condotte intimidatorie e aggressive nei confronti di un professionista sanitario nell’esercizio delle proprie funzioni”. L’Ordine sottolinea che l’episodio si inserisce in un fenomeno più ampio e preoccupante di violenza ai danni degli operatori della sanità, che negli ultimi anni ha colpito farmacisti, medici, infermieri e tutti i professionisti dell’assistenza territoriale.
La farmacia di comunità, ricorda l’Ordine, è un presidio sanitario di prossimità fondamentale, spesso il primo punto di accesso al sistema di cura. “Ogni atto di violenza o intimidazione – prosegue la nota – costituisce un attacco non solo alla sicurezza del professionista, ma al corretto funzionamento del servizio sanitario e al diritto alla salute della collettività”.
L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia chiede alle istituzioni un rafforzamento delle misure di prevenzione e tutela per i presidi sanitari territoriali, ribadendo che condotte come quelle di Foligno sono aggravate dal fatto di essere dirette contro operatori impegnati in una funzione di pubblico interesse. Viene infine rinnovato l’impegno a sostenere i professionisti colpiti da violenza e a favorire un’azione coordinata con le istituzioni per garantire condizioni di sicurezza adeguate.