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Alcool e rischio tumori. Messaggi fuorvianti dalle aziende del settore
Uno studio anglo-svedese avrebbe evidenziato l'omissione o la diffusione di informazioni distorte riguardo al rischio di tumore conseguente all'uso di alcool. La ricerca su Drug and Alcohol Review
08 SET - (Reuters) – L'industria dell'alcool negherebbe o distorcerebbe le informazioni sul rischio di sviluppare un cancro in seguito all’assunzione di bevande alcoliche, proprio come fa l'industria del tabacco. A dichiararlo è stato uno studio pubblicato giovedì su Drug and Alcohol Review. La ricerca è stata condotta da scienziati della London School of Hygiene and Tropical Medicine e del Karolinska Institute, in Svezia.

Per lo studio, i ricercatori hanno analizzato le informazioni sul cancro presentate sui siti web e sui documenti di quasi 30 organizzazioni del settore delle bevande alcooliche in tutto il mondo, tra settembre e dicembre 2016. Uno dei risultati più significativi è stato il dato sull'omissione del rischio di cancro del seno e dell'intestino. Quando veniva menzionato il tumore del seno, 21 delle organizzazioni sudiate non avrebbero fornito informazioni o avrebbero dato spiegazioni fuorvianti.

“Le prove scientifiche sono chiare: l'alcool aumenta il rischio di alcune tra le forme più comuni di cancro”, ha dichiarato Mark Petticrew, uno dei co-autori della ricerca. Secondo i ricercatori, le strategie usate dalle industrie sarebbero: negare qualsiasi collegamento con il cancro, omettere parti dei rapporti o distorcere le informazioni menzionando un certo rischio, ma falsificando la sua dimensione.

Rispondendo allo studio, il Distilled Spirits Council, un'associazione americana di aziende che producono alcoolici, ha dichiarato che “non raccomandano alla gente di bere per i potenziali benefici per la salute. Bere con moderazione – ha sottolineato l'associazione – può comportare rischi per la salute e alcuni individui non dovrebbero affatto bere”. Anche la International Alliance for Responsible Drinking, che rappresenta grandi birrifici e distillerie, ha dichiarato di non essere d'accordo con i risultati dello studio.

Ian Gilmore dell'Alcohol Health Alliance UK ha invece dichiarato che lo studio “mostra chiaramente che l'industria dell'alcool sta ingannando il pubblico”. “Con solo una persona su 10 consapevole del legame tra alcool e cancro, le persone hanno sia la necessità che il diritto di avere informazioni corrette sui rischi per la salute del consumo di alcool”, ha concluso l'esperto.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'alcool è un fattore di rischio ben consolidato per una serie di tumori, tra cui quelli a bocca, fegato, seno, colon e intestino. E il rischio aumenta con l'aumentare dei livelli consumati.

Fonte: Drug and Alcohol Review

Kate Kelland

(Versione italiana Quotidiano sanità/ Popular Science)
08 settembre 2017
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