Giovedì 21 SETTEMBRE 2017
Lavoro e Professioni
Legge di stabilità. Racca (Federfarma): “Lorenzin è riuscita a difendere la sanità. Bene aggiornamento Pht”

La presidente di Federfarma, plaudendo al lavoro del ministro Lorenzin e della Commissione Bilancio, ha accolto con favore l'aggiornamento del Prontuario ospedale-territorio. “Era un Prontuario ormai datato. Il passaggio in fascia A di alcuni farmaci sarà un grande vantaggio per i cittadini”

28 NOV -“Il ministro Lorenzin aveva già escluso la sanità e la farmaceutica dai possibili tagli di questa legge di stabilità. Devo dire che ha mantenuto la promessa ed ha difeso molto bene un comparto che negli ultimi anni è sempre stato nell’occhio del mirino”. Così Annarosa Racca, presidente di Federfarma, ha commentato il maxiemendamento alla legge di stabilità approvato ieri dal Senato.
 
“Per fortuna nel processo di elaborazione del testo che ha poi portato alla presentazione del maxiemendamento sono stati respinti alcuni emendamenti, come il 18.80, che era stato oggetto di critica non solo da parte nostra ma anche da parte dei medici di famiglia e di Federanziani - ha spiegato Racca - Stesso discorso lo si può fare anche per l’emendamento 6.0.3 che proponeva gare per farmaci equivalenti, neanche in base alla molecola ma sulla categoria. Se proprio si volevano ottenere fondi da destinare alle non autosufficienze, li si sarebbe potuti reperire là dove esistono davvero gli sprechi, come leggiamo fin troppo spesso sui giornali”.
 
“Molto bene invece la possibilità di aggiornamento del Prontuario ospedale-territorio (Pht) evidenziata dal comma 291 del maxiemendamento - ha sottolineato la presidente di Federfarma - Finalmente si potrà rivedere un prontuario ormai datato. Sarà l’Aifa che dovrà individuare ogni anno un elenco di medicinali che potranno essere dispensati attraverso le farmacie convenzionate. Il passaggio in fascia A di alcuni farmaci rimasti fino ad oggi in fascia H rappresenterà un grande vantaggio per i cittadini”.
 
“Devo quindi fare i complimenti, oltre che al ministro Lorenzin per aver difeso molto bene il settore, anche alla Commissione Bilancio ed in particolare al senatore Andrea Mandelli per il buon lavoro svolto - ha concluso - Quando si sceglie di puntare sulla farmacia l’intero sistema sanitario ne guadagna, anche in termini di costi”. 
 
Giovanni Rodriquez

28 novembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA
articoli precedenti in Lavoro e Professioni
Competenze infermieristiche. Migep contro l’Ipasvi: “No agli infermieri 'simil-medico'. Si rischia di lasciare un grave vuoto assistenziale”
Mandelli (Fofi): “Il farmacista ha tutti gli strumenti per partecipare al cambiamento della sanità”
Legge di stabilità. Anaao: “Professionisti Ssn sempre più soli. Scandalosi i 400 mln per i Policlinici privati”
Fse. Il documento del gruppo di studio Sit-Cnr. "Per una sanità elettronica armonica e sostenibile"
Medicina generale. I futuri medici di famiglia? Under 30 anni e soprattutto donne