| Redazione | Uffici Commerciali | Contatti |
 
Lavoro e Professioni
 
EDIZIONI HEALTH COMMUNICATION Quotidiano della Federazione Ordini Farmacisti Italiani Venerdì 24 MAGGIO 2013
 
 
Home   Federazione e Ordini   Cronache   Governo e
Parlamento
  Regioni
e Asl
  Lavoro e
Professioni
  Scienza e Farmaci   Studi e
Analisi
 
Cerca nel sito
 
 
Share stampa
Farmacie. Tar Brescia: “Sì a orari e turni liberi”
 
Per i giudici amministrativi lombardi i limiti non sono invalicabili ma servono a garantire il “servizio minimo” ai cittadini. E inoltre libertà di orario e turni “non sono incompatibili con più elevati livelli di concorrenza nella vendita al dettaglio dei farmaci”. Il testo della sentenza.
 
08 GIU - Non vi è dubbio che tra le tante novità dei vari decreti leggi e dei futuri disegni di legge (o decreti legge anch’essi) in materia di farmacie, quella che liberalizza orari e turni rappresenta una delle più discusse.
I farmacisti chiedono chiarezza, combattuti tra la possibilità di maggiori entrate grazie al prolungamento degli orari e la riduzione (azzeramento) delle ferie e le preoccupazioni che detta “deregulation” incontrollata possa far vacillare un sistema di servizio farmaceutico sinora sicuramente efficace e capillare.

Un’ultima sentenza del Tribunale Amministrativo di Brescia n. 787 dell’8 maggio 2012, prendendo spunto dall’iniziativa giudiziale di una farmacista del 2010, ha espresso le proprie motivazioni in favore del richiesto prolungamento degli orari e quindi della liberalizzazione degli stessi.
Rievocando il percorso della normativa in parola e richiamando anche le iniziative dell’ Autority competente, la decisione pare non lasciare dubbi sulla possibilità di liberalizzare gli orari ed i turni delle farmacie.
Nello specifico la sentenza fa riferimento all’attività dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che, da anni, evidenzia che nella regolamentazione dell'attività delle farmacie occorre introdurre un maggiore livello di concorrenza (compresa la possibilità di differenziare le strategie commerciali, a partire dagli orari di apertura).

La finalità del nuovo approccio, afferma AGCM e recita la sentenza, è quello di favorire in primo luogo i consumatori, sotto forma di competizione sui prezzi e sulla varietà dei servizi accessori, ma anche di rafforzare la struttura imprenditoriale delle farmacie: queste ultime infatti in seguito all'ingresso sul mercato delle parafarmacie di cui all'art. 5 del DL 4 luglio 2006 n. 223 devono potersi difendere ad armi pari disponendo di maggiore flessibilità nel posizionamento della propria offerta per intercettare ogni segmento di clientela potenziale.
La sentenza, in sintesi , afferma condividendo l’assunto dell’ AGCM che, la tutela della salute dei cittadini non è incompatibile con più elevati livelli di concorrenza nella vendita al dettaglio dei farmaci, il che dovrebbe condurre a considerare gli orari di apertura non come un limite invalicabile ma piuttosto come il servizio minimo da garantire ai cittadini.

Gli auspici dell'AGCM sulla piena liberalizzazione degli orari e dello svolgimento del servizio in ogni settore commerciale hanno trovato concretizzazione in alcuni recenti interventi legislativi (v. art. 3 commi 7 e 8 del DL 13 agosto 2011 n. 138; art. 3 c.1 lett. d-bis del DL 223/2006, come modificato dall'art. 31 del DL 6 dicembre 2011 n. 201; art. 1 commi 1 e 2 del DL 24 gennaio 2012 n. 1).
Sono ora ammissibili, secondo la decisione del TAR lombardo, soltanto limitazioni proporzionate a specifiche finalità pubbliche, il che evidentemente non consente di ritenere esclusa dal nuovo regime l'intera attività di vendita al dettaglio dei farmaci per il solo fatto che sussiste un collegamento con la tutela della salute (le deroghe alla liberalizzazione devono essere direttamente funzionali a garantire ciascuna un aspetto dell'interesse pubblico).
In conclusione una decisione che pare far chiarezza sulla vicenda ma che in realtà ancora cozza con le limitazioni dettate dalle varie e specifiche leggi regionali.

Avv. Paolo Leopardi
 
 
08 giugno 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA
 
allegati*
:: La sentenza del Tar di Brescia su orari e turni farmacie
*avvertenza; se il browser non consente il download immediato del documento: posizionare il cursore sul collegamento, quindi 'tasto destro' > 'salva oggetto con nome' (Explorer) oppure 'salva destinazione con nome' (Firefox)
 
articoli precedenti in Lavoro e Professioni
:: Intersindacale Ssn lancia il “Sanità Day” in difesa della sanità pubblica
:: Pronto Soccorso. AcEMC: “Pochi medici e infermieri formati per la vita in emergenza”
:: Lazio. Cimo: "Pronto soccorso allo sbando. Regione intervenga subito"
:: Farmacia dei servizi. Cosa faranno le "comunali". Ecco il decreto e gli emendamenti di Regioni e Anci
:: Spending review. Federfarma: “Puntare su distribuzione farmaci in farmacia”


   
segui ilFarmacistaonline.it
0
 iPiùletti (ultimi 7 giorni)
1 Concorso farmacie. Interrogazione Pdl a Lorenzin e Delrio su problemi organizzativi
2 Liberalizzazione fascia C. Fofi: "La Consulta non ha ancora fissato l'udienza"
3 Menopausa. Molti i farmaci omeopatici utili. Eccoli tutti
4 Liberalizzazione fascia C. Scioscia (Parafarmacie): “Ottimisti su verdetto Ue”
5 Malattie renali. Dietisti: “Corretta alimentazione può ritardare la dialisi di oltre un anno”
6 Concorso farmacie. Tar Veneto solleva dubbi costituzionalità sul decreto Cresci-Italia
7 Sicurezza farmaci. Aifa chiarisce le differenze tra Gmp, Glp e Gcp
8 Attacco cardiaco. La diagnosi si fa con l’iPhone
9 Oral cancer day. I dentisti nelle piazze per la prevenzione. E fino al 20 giugno visite gratuite
10 Fofi: "Non ancora fissata udienza Consulta su liberalizzazione medicinali fascia C"
 
     
 
  IlFarmacista online
Quotidiano della Federazione
degli Ordini
dei Farmacisti Italiani
www.fofi.it

Direttore responsabile
Andrea Mandelli

Direttore editoriale
Cesare Fassari

Redazione
Eva Antoniotti, Laura Berardi, Lucia Conti,
Luciano Fassari, Ester Maragò, Giovanni Rodriquez,
Stefano Simoni

Editore
Edizioni Health Communication srl
contatti
P.I. 08842011002
Riproduzione riservata.
 
Copyright 2010 © Health Communication Srl. Tutti i diritti sono riservati | P.I. 08842011002 | iscritta al ROC n. 14025 | Per la Uffici Commerciali Health Communication Srl