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Covid. Prime dosi crescono al ritmo di circa 120mila a settimana ma ancora senza vaccino oltre 6,5 milioni di italiani. Dosi di richiamo e addizionali a quota 5,5 milioni. Il report settimanale del Governo
Questa settimana sono stati 122.442 gli italiani che alla fine hanno deciso di vaccinarsi (120.215 la scorsa settimana). Ma all'appello mancano sempre diversi milioni di no vax. La fascia tra i 12 ed i 19 anni è quella più restia all’iniezione, il 23,96% non l’ha fatta (1.108.749 persone); seguono quella tra i 40 ed i 49 con il 15,52% (1.363.413), e quella tra 30 e 39 anni, con il 14,95% (1.015.507). I più diligenti sono gli over 80: soltanto il 4,49% è senza protezione (205.137). 
27 NOV - Sono 6.585.271 gli italiani che non hanno ancora ricevuto neanche la prima dose di vaccino contro il Covid, la scorsa settimana erano 6.707.713, quindi 122.442 in più che negli ultimi sette giorni hanno deciso finalmente di vaccinarsi. Più o meno la stessa cifra della scorsa settimana (le prime dosi erano state 120.215) ad indicare un trendo al moment costante di crescita. Questi i dati riportati nel reporto settimanale del Governo sull'andamento della campagna vaccinale.
 
La fascia tra i 12 ed i 19 anni è quella più restia all’iniezione, il 23,96% non l’ha fatta (1.108.749 persone); seguono quella tra i 40 ed i 49 con il 15,52% (1.363.413), e quella tra 30 e 39 anni, con il 14,95% (1.015.507). I più diligenti sono gli over 80: soltanto il 4,49% è senza protezione (205.137).
 
Over 80. In questa fascia d'età il 95,51% ha già ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino contro il Covid o è guarito. Ultima a livello di adesioni è la Calabria con l'82,60%, mentre sfiorano il 100% Toscana, Veneto, PA Trento, Lazio ed Emila Romagna.
 



70-79. Qui si è arrivati al 92,91% tra coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino o la dose unica o sono guariti. Chiude la classifica Calabria con l'86,98%, mentre il primato va alla Basilicata con il 97,94%.
 



60-69. Qui l'90,62% delle persone ha ricevuto la prima dose o la dose unica o sono guarite. In fondo troviamo solo la Sicilia con il 86,04%, mentre il primato va alla Puglia con il 96,22%
 
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50-59. L'87,94% ha ricevuto la prima dose o dose unica o è guarito. Il tasso più basso di vaccinazioni si registra in Sicilia con l'83,98%. Primeggia il Molise con il 94,09%.


40-49. L'84,48% ha già ricevuto la prima dose di vaccino o la dose unica o è guarito. Fanalino di coda la Valle d'Aosta con il 80,68%. Guida la classifica il Molise con l'89,24%
 
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30-39. Qui si è arrrivati al 85,05% tra coloro che hanno ricevuto la prima dose o la dose unica di vaccino o sono guariti. La copertura più alta la troviamo in Toscana con l'90,13%. Chiude la classifica la Sicilia con il 78,60%.
 


20-29. L'90,12% ha ricevuto la prima dose o dose unica o è guarito. A guidare la PA Trento con il 98,08%, mentre in coda troviamo la Sicilia con il 80,91%.
 


12-19. Il 76,04% ha ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino o è guarito. Il numero più alto si registra in Sardegna con il 83,27%, mentre il più basso sempre a Bolzano con il 64,69%.
 

 
Terze dosi. Al 27 novembre sono state somministrate 5.535.872 dosi addizionale e di richiamo (booster) pari al 38,63% della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale o booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi.
27 novembre 2021
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