Quotidiano della Federazione Ordini Farmacisti Italiani
Lunedì 22 OTTOBRE 2018
Cronache
Segui ilFarmacistaOnline
Cronache
Procura di Roma archivia esposti no vax. “Nessun collegamento tra vaccini e autismo”
La Procura ha deciso di archiviare gli esposti partendo dal presupposto che “sul piano giuridico non vi è alcuna prova scientifica in grado di dimostrare il nesso tra vaccino, sindrome dello spettro autistico, malattie autoimmuni". E l’affermazione è sostanziata dai magistrati dalle pronunce della Cassazione che hanno escluso negli ultimi tempi ogni collegamento.
10 OTT - Ennesimo stop al collegamento tra vaccini e autismo. Questa volta viene dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha ricevuto una serie di esposti dai no vax con i quali si chiedeva di verificare "l'eventuale tossicità dei vaccini" e il "loro collegamento con lo sviluppo di patologie come l'autismo" e la "correttezza delle condotte tenute dai membri delle commissioni come l'Aifa e l'Ema in relazione ai controlli svolti sui vaccini prodotti dalle case farmaceutiche".

La Procura ha deciso di archiviare gli esposti partendo dal presupposto che “sul piano giuridico non vi è alcuna prova scientifica in grado di dimostrare il nesso tra vaccino, sindrome dello spettro autistico, malattie autoimmuni".

E l’affermazione è sostanziata dai magistrati dalle pronunce della Cassazione che hanno escluso negli ultimi tempi ogni collegamento.

Negli esposti, come riporta l’agenzia Ansa, si ipotizzavano i reati di commercio o somministrazione di medicinali guasti e delitti colposi contro la salute pubblica, Ma per i magistrati della Procura ritenere che i vaccini possano causare l'autismo o altre patologie "sulla base di studi pseudo scientifici facilmente smontati - è detto nel provvedimento di tre pagine in cui si sollecita al Gip l'archiviazione - non solo dalla scienza ufficiale ma dal fatto notorio che le vaccinazioni di massa hanno di fatto debellato malattie come il vaiolo e poliomielite, significa aderire pregiudizialmente ovvero fideisticamente a una tesi, rispetto alla quale qualunque argomento risulta inconsistente".

Per i Pm romani "che i vaccini possano avere delle reazioni avverse, soprattutto a carico del sistema neurologico, rientra nella letteratura scientifica ma è fuor di luogo che l'incidenza in tal senso non è significativa o comunque tale da inficiare il rapporto costi-benefici, sempre presente nell'ambito medico".

Per quanto riguarda poi l’affermazione contenuta negli esposti che "dietro l'obbligatorietà della vaccinazione vi sia scopo di 'ingrassare' i bilanci delle società farmaceutiche - conclude la Procura di Roma - è sufficiente ad eliminarlo quanto evincibile dai dati Istat: nel 2015 tutti i vaccini in Italia hanno fatturato 318 milioni di euro, pari all'1,4% della spesa farmaceutica. I farmaci venduti per l'epatite C, per la quale non esiste vaccino, hanno fatto spendere alle casse del Sistema sanitario nazionale sei volte tanto".
10 ottobre 2018
Ultimi articoli in Cronache
iPiùLetti [ultimi 7 giorni]
IlFarmacistaOnline.it
Quotidiano della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani: www.fofi.it
Direttore responsabile
Andrea Mandelli
Direttore editoriale
Cesare Fassari
Editore
Edizioni Health Communication srl
contatti
P.I. 08842011002
Riproduzione riservata.
Copyright 2010 © Health Communication Srl. Tutti i diritti sono riservati | P.I. 08842011002 | iscritta al ROC n. 14025 | Per la Uffici Commerciali Health Communication Srl
271